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Produrre video con voiceovermusicali è una buonissima idea!

26 ottobre 2018 comunicazione video

Giocare con una musica originale, con il suo significato e il suo ricordo, è un’arma potentissima che la produzione video può accendere per innescare quella risposta emotiva che è il vero obiettivo della comunicazione social di oggi.

Nicco

Nicco

Conosce tutti i modi (più uno) per usare i video nella comunicazione

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Voiceover Musicali???
Mamma mia quanto la fai difficile! E parla come mangi, vuoi dire videomusicali?
No
Vuoi dire videoclip?
No
….Vuoi dire video con sottofondi musicali?
No

Voglio dire video con voiceover musicali

Google per la produzione del suo ultimo spot del Pixel 3 utilizza come speaker nientepocodimeno che Fred Rogers, popolarissimo presentatore del programma “Mister Rogers ‘Neighbourhood”.
Se volete confrontarlo con qualcosa di italico immaginatevi il Cino Tortorella dello Zecchino d’Oro.

Fred per anni ha sorpreso i bimbi americani con storie di scienza e di scoperta. La sua trasmissione iniziava sempre con la canzone “Did You Know”, un inno appunto alla curiosità.
E le Google Lens sono proprio questo, un mezzo digitale per rispondere alla nostra curiosità più acuta. Con questa nuova funzione per iniziare una ricerca basterà toccare all’interno dell’immagine i “punti” che identificano gli elementi riconosciuti da Google Lens, oppure usare un dito per cerchiare gli oggetti interessati.
A questo punto Google eseguirà una ricerca con altre immagini, siti web e persino altri video in cui l’oggetto potrebbe essere presente.

Non male vero.

Inoltre visto che a Google due soldini ce l’hanno, per guidare l’editing artistico delle, ci immaginiamo, millemila immagini realizzate con il Pixel 3, è stato chiamato il vecchio Terrence Malick.
Quindi sì, se guardando questo video avete commentato saccenti “sembra The Tree of Life” ci avete preso.

Perchè questo video ci piace?
E considerate che piace a noi mille volte meno di quanto piace ad un americano che si è sorpreso a riascoltare una colonna sonora della sua infanzia.
Perchè le immagini e il montaggio video elevano il testo di questa canzone a Manifesto.

Comunicano i valori del brand legandoli indissolubilmente al vostro vissuto.

Giocare con una musica originale, con il suo significato e il suo ricordo, è un’arma potentissima che la produzione video può accendere per innescare quella risposta emotiva che è il vero obiettivo della comunicazione social di oggi.
Dobbiamo fuoriuscire dal marasma!
Dobbiamo colpire l’utente che, se siamo fortunati, ha già visto almeno 5 video prima di trovarsi davanti il nostro.

Vi faccio altri esempi di come la musica può svoltare completamente un video

WWE, superfamoso e apprezzato gioco di westrling per consolle rilascia la sua versione 2018 e chiede a Snoop Dogg di comporre la colonna sonora del video.
Si può parlare solo di musica?
Qui c’è qualcosa di molto di più, c’è quasi storytelling!

Il montaggio video anche in questo caso si fa guidare dalla musica. Sono le immagini che accompagnano le parole e non viceversa. Il video ti gasa, ti carica, ti prepara alla lotta, al ring….all’acquisto!

Ecco perchè parliamo di voiceover musicali, perchè chiamarli colonne sonore sarebbe riduttivo tanto quanto classificare quei copy solo come voiceover.
E’ qualcosa di diverso che sta a mezzo, di lato, o sopra, scegliete voi.

E’ qualcosa di cui tenere conto sei stai scegliendo il format video migliore per raccontare la tua storia.

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