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L’importanza dei video in una campagna elettorale

14 Giugno 2016 video storytelling

Vi sarete accorti che sulle vostre bacheche di FB i video hanno piano piano soppiantato le foto per presenza e visualizzazioni?! Bene, se ne sono accorti anche i candidati.

Nicco

Nicco

Conosce tutti i modi (più uno) per usare i video nella comunicazione

I comitati elettorali si affidano sempre di più alla comunicazione video per veicolare i messaggi dei loro candidati. Il Video attrae per la sua carica emozionale, per la facilità di condivisione e la sintesi di contenuti che riesce a concentrare in pochi minuti. Vi sarete accorti che sulle vostre bacheche di FB i video hanno piano piano soppiantato le foto per presenza e visualizzazioni?! Bene, se ne sono accorti anche i candidati.
Il 6 Maggio 2016 Londra ha eletto il suo sindaco: Sadiq Khan, parlamentare 45enne del Partito Laburista britannico, musulmano, figlio di immigrati pachistani.
Un mese fa Khan sì è presentato agli utenti di FB con questo video:

STILE DEI VIDEO ELETTORALI

Fotografia curata, slowmotion a pioggia, una color correction desatura e moderna.  E’ direttamente Sadiq Khan che parla con voi, che elenca i suoi obiettivi, i suoi piani, le sue preoccupazioni per il futuro. La voce è chiara, calda, sicura, si sofferma su alcuni passaggi chiave, come quando afferma: “My daugthers are teenagers now and i worry about their safety as they go about London”. La musica accompagna le immagini in slomo e i bei quadri della City. I ritratti dei sostenitori seguono un format molto usato che parte dal fortunatissimo HumasOf Newyork, i volti sono quelli dell’elettorato Laburista che sostiene il candidato, ci sono i giovani, gli anziani (ma in tenuta glamour con un tocco di rosso), i commercianti, ci sono i londinesi di tutti i colori e provenienze. Il candidato si muove a piedi o con i mezzi pubblici (non vediamo un’auto di ordinanza in un video elettorale da ormai 5 anni) mentre il bus attraversa il LondonBridge in una Londra bagnata da un sole caldo… è una rinascita!

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VIDEO ELETTORALI IN ITALIA

In Italia un simile approccio di comunicazione video in Storytelling per un candidato è stato realizzato durante le elezioni regionali toscane. In questo caso parliamo in prima persona: StudioRipreseFirenze ha realizzato vari output video per la campagna del Presidente Rossi, incentrati sul racconto in Voiceover. Il candidato durante la campagna ha girato in lungo e in largo tutta la Toscana, incontrato potenziali elettori e presenzianto a vari dibattiti. In questo video lo vediamo mentre visita l’Isola d’Elba.

Enrico Rossi Elezioni Regionali 2015 Toscana from Studio Riprese Firenze on Vimeo.

VIDEO ELETTORALI USA

Nelle campagna elettorali (soprattutto quelle presidenziali americane) assistiamo spesso anche all’arma dei Video avversativi, video che non raccontano le idee del candidato ma sottolinenao le debolezze dell’avversario, i suoi lati oscuri, le sue domande irrisolte.
Se date un’occhiata ai numeri di visualizzazioni e alla portata dell’engagement dei Video caricati sull’Account di HillaryClinton, noterete che nessuno riesce a battere quelli in cui compare Donald Trump.

Va detto che con TheDonald l’effort speso a cercare una chiave simbolica per attaccare le sue dichiarazioni non deve aver superato i 10 minuti. In questo video da 3.470.294 visualizzazioni i videomaker democratici non hanno fatto altro che montare di seguito alcune delle dichiarazioni più assurde di Trump accompagnandole con titoli esplicativi e con un motivetto musicale spiritoso e mai cupo. Il senso finale è “chi mai potrebbe votare uno così?”

Il bello della rete è che spesso non devi fare nemmeno la fatica di immaginarti un video denigratorio per il tuo avversario, basta aspettare che lo faccia qualcun altro. Niente infatti può battere il Video “Donald Trump Says “China” ideato da HuffPost Entertainment. 5.533.309 di visualizzazioni e tanta pubblicità per TheDonald, a cui non resta che sperare che Warhol l’abbia vista lunga quando diceva: “non c’è migliore pubblicità della cattiva pubblicità”.

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